Bisognerà attendere Giugno 2016 per il via libera dello standard Unicode 9.0,  il sistema di caratteri universale utilizzato prevalentemente nei dispositivi elettronici per la visualizzazione di testi, che prevede l’inserimento di nuove emoji, le “faccine” o emoticon  impiegate quotidianamente nei social e nei sistemi di messaggistica di smartphone, tablet, computer.

L’Unicode Technical Committee (UTC) ha infatti accettato la candidatura di 74 nuove emoji, da parte di una giuria di comuni utilizzatori, suddivise nelle categorie “facce”, “gente”, “corpo”, “emozioni”, “animali”, “piante”, “cibo”, “stoviglie”, “trasporti”, “sport”, “musica”.

Uno dei tratti in comune che colpisce vedendo le nuove emoji è l’attenzione riservata alla parità dei sessi, in linea con i tempi: si trova quindi un emoji “principe” che affianca quello “principessa”, “babbo Natale” accanto a “mamma Natale”, “ballerino” vicino a “ballerina”, e così via.

Altre scelte sono riconducibili al senso simbolico o allegorico delle immagini proposte, come la “rosa avvizzita”, ed oggetti, gesti, piante, animali utilizzati comunemente nelle metafore. L’aquila per esempio raffigura l’animale ma rappresenta anche la libertà, l’elevazione, l’acutezza.

Corposa l’introduzione di emoji legate allo sport, in particolare quelle relative alle discipline cosiddette minori, in questo che è l’anno delle Olimpiadi di Rio: a questo proposito troveremo anche le medaglie d’oro, argento e bronzo.

Le candidature per le nuove emoji possono essere proposte da chiunque utilizzando un apposito form sul sito Unicode.org, sempre che le emoji rispettino le linee guide indicate ed abbiano determinate caratteristiche come la compatibilità con i sistemi esistenti, la frequenza di utilizzo attesa, la distintività, la completezza, ….

Dopotutto la “parola dell’anno” scelta dal prestigioso Oxford Dictionary non è affatto una parola ma un emoji con le lacrime che ride.

Il linguaggio è in continua evoluzione e si modifica e adatta continuamente al variare della società e specialmente dei mezzi utilizzati per comunicare: l’utilizzo di smartphone, tablet e computer sta portando ad un ritorno progressivo di una comunicazione di tipo simbolico, tramite quelli che sono veri e propri ideogrammi e pittogrammi moderni, gli emoji.

Diventeremo degli antichi egizi tecnologici?

Eliana Camporese