Un concetto semplice più di quanto lo sia la sua messa in opera è quello che tiene insieme l’ordine del giorno della riunione tra la Commissione europea e i ministri degli Esteri dell’Unione tenutasi lunedì 15 febbraio a Bruxelles. “Bisogna limitare il riscaldamento globale a 1.5 C°” è l’imperativo emerso a cui dovranno al più presto adeguarsi tutti gli Stati membri richiamati ad affrontare l’argomento in modo serio ed approfondito. La notizia era stata anticipata dal quotidiano inglese The Guardian che aveva fornito il contenuto di un documento redatto in occasione della riunione. Un cambiamento significativo e profondo, a livello della società mondiale, come deve essere secondo l’accordo siglato durante la COP 21 di Parigi, è quello che si impone per mitigare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici e ridurre progressivamente i danni alla salute e le vittime dei disastri ambientali.  «Occorrerà esplorare le possibilità di realizzare emissioni negative così come i cambiamenti profondi nello stile di vita delle generazioni attuali» dicono da Bruxelles, dove per emissioni negative si intendono i sistemi di cattura e stoccaggio del carbonio per l’eliminazione dell’anidride carbonica (CO2). Ma tali sistemi sono costosi e una politica che affida ad essi gli obiettivi di controllo dei cambiamenti climatici e del riscaldamento non è realistica. Sarebbe fondamentale invece una revisione degli impegni climatici contenuti nel Pacchetto Clima-Energia 2030, che prevede un taglio delle emissioni del 40% rispetto ai livelli del 1990. Un traguardo che è già obsoleto dopo le richieste contenute nel patto climatico della COP 21. Pare però che l’Europa, almeno l’attuale Commissione per l’azione per il clima e l’energia, non abbia alcuna intenzione di fare revisioni normative, almeno fino al 2018, anno di scadenza, per l’appunto, del suo mandato.

 The power station at Ratcliffe-on-Soar, Nottinghamshire. ‘CO2 removal’ could suck emissions out of the air. Photograph: David Davies/PA

The power station at Ratcliffe-on-Soar, Nottinghamshire. ‘CO2 removal’ could suck emissions out of the air. Photograph: David Davies/PA

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