Una “palla di fuoco” con una “coda” verde brillante ha solcato il cielo intorno alle 18.20 di mercoledì 17 febbraio. Un fenomeno evidente, che ha affascinato ma anche allarmato centinaia di cittadini in tutto il centro-nord Italia. Molte segnalazioni sono arrivate dalla Toscana, dalla Liguria, dall’Emilia e dalla Lombardia. Uno spettacolo che alcuni sono riusciti a fotografare, per lo più nella fase finale del fenomeno quando del bolide rimaneva solo la scia bianca, simile a quelle dei fuochi d’artificio spenti.

Il corpo celeste è caduto con una traiettoria da nord est a sud ovest e infatti è stato visto in una vasta area, dalla Francia alla Svizzera e dall’Italia alla Corsica. Non paiono esserci dubbi sul fatto che si sia trattato di un meteorite: scartata l’ipotesi della stazione spaziale internazionale (ISS) perché era in orbita sull’Oceano Pacifico, già alle 19.38 una conferma dell’eccezionalità del fenomeno è arrivata da parte della Prefettura d’Isère in Francia che, con un tweet, ha parlato di una “probabile pioggia di meteoriti”.

Nella Francia del Sud, sopra Grenoble, Marsiglia e in tutta la regione del Paca (Provenza, Alpi e Costa Azzurra) alle 18.18 gli abitanti hanno visto una striscia rosso-arancione con una “coda” verde-blu e alcuni asseriscono di averne sentito anche il rumore. Il bolide è stato visto esplodere tre volte ed è partita la caccia ai frammenti che sarebbero caduti in territorio francese. Non si segnalano feriti.

Immediato il tam tam sui social media e sui siti specializzati. Ed ecco qui le prime immagini filmate, riprese per caso durante una partita di snowrugby del Tournoi des 6 Stations in Savoia. L’oggetto, di una luce verde brillante, procede ad alta velocità per poi scomparire dietro le montagne. Sul versante italiano testimonianze  parlano di una discesa verso il mare. Guarda il video

Il fenomeno arriva a pochi giorni dall’incidente di Vellore, nel Sud dell’India, dove un autista di autobus sarebbe morto proprio a causa di un frammento caduto dal cielo e quasi  nell’anniversario esatto del disastro provocato dall’asteroide caduto a Chelyabinsk in Russia il 15 febbraio del 2013. In quell’occasione, l’esplosione dell’enorme bolide a 20 chilometri di altezza dalla cittadina, provocò circa 1.500 feriti e la caduta di un masso di 650 kg, fortunatamente nel lago Chebarkul.

Il meteorite è un frammento di un corpo celeste – ce ne sono di varie dimensioni – che precipita sulla Terra dopo aver vagato nello spazio. Entrando nell’orbita terrestre viene attratto dalla forza gravitazionale e, a  contatto con l’atmosfera, determina una forte pressione dell’aria che si surriscalda durante la sua caduta. La meteora è la scia luminosa che si crea da questo surriscaldamento

(Foto dai post degli utenti internet)

Daniela Francesconi