Eliana Camporese – Foxconn, multinazionale di Taiwan nota per la produzione di componenti elettronici per iPhone, PlayStation, XBox, Kindle, ha recentemente acquisito le quote di maggioranza dell’azienda Sharp. Questo storico marchio praticamente scomparso dal mercato italiano delle tv, grazie ad un investimento di quasi due miliardi di dollari sulla tecnologia OLED, punta a ritornare prepotentemente sulla scena nell’arco di 2-3 anni.

L’introduzione a livello commerciale degli schermi OLED sembra destinata a rendere obsolete le nostre tv “a LED”, definizione con la quale si indicano apparecchi con schermi LCD illuminati a LED; mentre l’OLED – acronimo di Organic Light Emitting Diode – è uno schermo a colori con la capacità di emettere luce propria.

Gli schermi OLED presentano una serie di vantaggi: sono molto più sottili rispetto alle tecnologie LCD (tanto che molti smartphone di fascia alta li adottano), offrono la possibilità di produrre display pieghevoli e arrotolabili, richiedono minori quantità di energia per funzionare. Inoltre l’angolo di visione è praticamente di 180° con migliori contrasto e profondità del nero. Riguardo quest’ultimo aspetto, nelle tv LCD il nero è in realtà un grigio scuro nonostante l’introduzione di varie tecnologie di micro o local dimming che gestiscono l’illuminazione dello schermo per area in funzione delle immagini, mitigando questo limite. L’OLED invece permette l’illuminazione o lo “spegnimento” di ogni singolo pixel producendo quindi un nero ed un contrasto assoluti.

Le criticità dell’OLED riguardano invece gli alti costi di produzione e la durata effettiva degli schermi, che è definita solo a livello sperimentale.

Altre caratteristiche da considerare nel confronto tra OLED e LCD, ma che non trovano l’unanimità dei giudizi tecnici, riguardano la brillantezza e la fedeltà dei colori: tali parametri pur se misurabili in maniera scientifica dipendono in buona parte dalle impostazioni e dall’abbinata hardware/software che equipaggia il comparto video delle tv.

Il principale player sul mercato italiano tv OLED è LG con schermi di 55 e 65 pollici in full-hd e 4k con prezzi a partire da meno di 2.000 euro, costo che è un terzo di quello del primo OLED LG uscito nel mercato nel 2013. Da quest’anno anche Panasonic è presente nel mercato OLED proponendo una tv da 65 pollici di altissima fascia.

Al momento, nonostante il rientro in grande stile nel mercato di Sharp e gli investimenti programmati, ci sono ancora dubbi sul fatto che gli OLED saranno gli schermi tv del prossimo futuro. Infatti, la recente introduzione della tecnologia HDR ha migliorato notevolmente l’esperienza visiva, riducendo nettamente il limite legato al nero degli LCD. D’altro canto ci si attende che la massificazione della produzione di schermi OLED porti ad un continuo livellamento del prezzo verso il basso, rendendoli competitivi su larga scala con gli LCD. Allora quale sarà la tv del futuro? Ai posteri, o meglio: al mercato, l’ardua sentenza.

Eliana Camporese