Tra realtà virtuale e monitoraggio delle prestazioni fisiche, un nuovo sistema applicato a una normale bicicletta da camera e messo a punto dall’Istituto TeCIP del Sant’Anna di Pisa permette una riabilitazione degli arti inferiori più gradevole ed efficace. Molti pazienti della Aias, Onlus italiana di Carrara, che si occupa di assistenza a spastici, hanno provato e gradito l’esperienza. 

PERCRO_AIAS_scenario virtuale cittadinoIl sistema si compone di un cicloergometro, di quelli commerciali, a cui sono stati applicati sensori per rilevare la frequenza di pedalata del paziente. Al cicloergometro è stato abbinato un monitor su cui scorrono scenari che rappresentano paesaggi virtuali ideali per compiere escursioni in bicicletta. Il paesaggio virtuale viene aggiornato in tempo reale utilizzando le informazioni ricavate dai sensori sul cicloergometro, simulando così il movimento che si avrebbe pedalando in esterno. Il paziente ha la percezione di vivere una gita in bicicletta all’interno dei diversi paesaggi. I ricercatori hanno percorso con una bicicletta alcuni tratti della città di Carrara, catturandoli con una camera fissata al telaio per creare scenari da mostrare ai pazienti durante le sedute di riabilitazione.

PERCRO_AIAS_cicloergometro in usoIl nuovo dispositivo tecnologico è stato realizzato dal Laboratorio di robotica percettiva (Percro) dell’Istituto TeCIP (Istituto di Tecnologie della Comunicazione, dell’Informazione e della Percezione) della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che lo ha presentato alla manifestazione Tuttocasa 2016, a Carrara. In occasione dell’evento “CarrozzAbile” i ricercatori della Scuola Superiore Sant’Anna hanno allestito una dimostrazione per presentare le funzionalità e le opportunità dello strumento tecnologico. Il gruppo della scuola universitaria superiore di Pisa è stato coinvolto in una campagna di sensibilizzazione sulle barriere architettoniche e sulla disabilità in collaborazione con l’Associazione Italiana per l’assistenza agli spastici (Aias Onlus) di Carrara, che utilizza ogni giorno il dispositivo, riscuotendo molto entusiasmo sui pazienti. In dettaglio, il team del laboratorio, composto dal ricercatore Marcello Carrozzino, dall’assegnista Raffaello Brondi, dal dottorando Alessandro Graziano e dal tecnico Alessandro Nicoletti, ha realizzato un cicloergometro virtuale, per rendere più divertenti gli esercizi di riabilitazione a cui sono sottoposti ogni giorno i ragazzi disabili che frequentano l’istituto gestito dall’associazione Aias Onlus

 

 

(Fonte: Sant’Anna Pisa)