Che verdure e frutta fossero alimenti toccasana per l’organismo umano e le sue difese naturali lo sapevamo. Negli ultimi 10 anni inoltre con la straordinaria diffusione di metodi naturali e fitoterapia siamo giunti a curare alcuni disturbi e patologie vere e proprie.

Oggi la certezza che nella Natura si trovino spesso le risposte alla necessità di stimolare il nostro sistema immunitario arriva anche dalla ricerca scientifica.

Combattere le infiammazioni croniche e proteggere il sistema immunitario con le molecole contenute nella frutta e nella verdura allora si può? La risposta è sì e arriva dallo studio dedicato alla possibilità di utilizzare microRNA vegetali, una classe di composti naturali presenti nella frutta e verdura, per rafforzare il sistema immunitario contro il rischio di una serie di malattie come cancro, diabete, artrosi, Alzheimer e patologie neurologiche, autoimmuni, polmonari e cardiovascolari.

Ma non solo. Nonostante infatti i microRNA vegetali siano assorbiti tramite la dieta, la loro biodisponibilità risulta insufficiente a conferire la protezione del sistema immunitario osservata tramite test in laboratorio. Tuttavia questa protezione potrà essere presto disponibile grazie allo sviluppo di tecnologie per l’estrazione, purificazione e formulazione di microRNA vegetali.

Lo studio finanziato dalla Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige e condotto in collaborazione con i ricercatori dell’Università di Firenze è stato pubblicato l’11 maggio scorso sulla rivista scientifica Scientific Reports

Il team della Fondazione Mach – guidato da Roberto Viola –  in collaborazione con i ricercatori dei Dipartimenti di Biologia e di Neuroscienze, psicologia, area del farmaco e salute del bambino, (Lisa Rizzetto, Noemi Tocci, Damariz Rivero, Elisa Asquini, Azeddine Si-Ammour, Elena Bonechi) coordinati da Duccio Cavalieri e da Clara Ballerini, ha scoperto che i prodotti di origine vegetale come le fragole, le foglie del cavolo e le bucce di mela sono particolarmente ricchi di microRNA in grado di proteggere e potenzialmente curare malattie infiammatorie.

“Il meccanismo di azione dei microRNA vegetali nei confronti del nostro sistema immunitario – spiega Roberto Viola – è sorprendente ed estremamente specifico. Fornisce una possibile interpretazione dell’efficacia protettiva del consumo quotidiano di frutta e verdura nei confronti delle principali malattie non trasmissibili quali cancro, malattie cardiovascolari, diabete e patologie autoimmuni che hanno una radice comune nell’infiammazione cronica.”

Prevenzione dunque, ma anche cura dei sintomi. Durante la fase di studio infatti sono stati condotti dei test rispetto a patologie come la sclerosi multipla.

“Le potenzialità di questa scoperta non si limitano alla prevenzione delle malattie – spiega Duccio Cavalieri – queste molecole infatti, legandosi ai recettori delle cellule del sistema immunitario, regolano la risposta infiammatoria riducendo l’infiammazione basale. In particolare, abbiamo testato le molecole su un modello murino di sclerosi multipla dimostrando come esse possano non solo prevenire, ma anche ridurre i sintomi della malattia”

(Fonte: UniFi)