Nasce a Pisa la prima palestra mondiale dei robot indossabili, dove i pazienti affetti da patologie neurologiche gravi come l’ictus, potranno seguire programmi personalizzati per riabilitare gli arti superiori.

“Ronda”, questo il nome del progetto – acronimo di “Robotica indossabile personalizzata per la riabilitazione motoria dell’arto superiore per i pazienti neurologici” –  ha una durata di 24 mesi, con un termine previsto per la primavera 2018.

“Il progetto ‘Ronda’ pone le basi per creare un polo clinico regionale di eccellenza, unico in Italia e di livello internazionale” Così il coordinatore Silvestro Micera dell’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna.

Nel corso dei 24 mesi una palestra con robot indossabili sarà collocata presso l’Unità di Neuroriabilitazione dell’Ospedale di Cisanello (Pisa), e un’altra presso l’ospedale Versilia, a Viareggio. Grazie a “Ronda” i pazienti potranno beneficiare delle opportunità che derivano dall’unione di strumenti tecnologici innovativi, sotto forma di robot indossabili, e di approcci riabilitativi personalizzati.

La palestra sarà equipaggiata con almeno cinque stazioni di riabilitazione, che garantiranno altrettanti metodi personalizzati per la riabilitazione: due sistemi robotici indossabili per la mobilizzazione della spalla e del gomito specializzati rispettivamente per pazienti neurologici con ridotta capacità motoria ed affetti da elevata spasticità o con moderate capacità motorie residue; dispositivi robotici per riabilitare la mano e il polso, una nuova interfaccia tra uomo e macchina che consenta al paziente di sfruttare le capacità residua dei muscoli dell’arto superiore per controllare i robot indossabili; un sistema di realtà virtuale per la presentazione degli esercizi in uno scenario motivante, adattare la difficoltà degli esercizi alla capacità residua motoria del paziente e stimolare le capacità cognitiva.

Ronda è finanziato per un milione di euro circa dalla Regione Toscana, nell’ambito del Programma attuativo regionale Fas (Fondo aree sottoutilizzate) 2007-2013, nella Linea di azione del Bando Salute 2014 per il Sostegno alla realizzazione di progetti di ricerca in materia di qualità della vita, salute dell’uomo, biomedicale, industria dei farmaci innovativi. L’investimento complessivo ammonta a 1,700 mila euro.

Il progetto è coordinato dall’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, in particolare, dal prof. Silvestro Micera, coadiuvato dal prof. Nicola Vitiello dello stesso Istituto e dal prof. Antonio Frisoli dell’Istituto TeCIP (Tecnologie della Comunicazione, Informazione, Percezione), sempre della Scuola Superiore Sant’Anna.

Altri partner sono l’Unità di Neuroriabilitazione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana (responsabile Dott. Carmelo Chisari); l’Istituto di Neuroscienze del Cnr, a Pisa; Ausl Toscana Nord Ovest (Ospedale della Versilia, responsabile Dr. Federico Posteraro) e riabilitazione dell’ area pisana (responsabile Dott.ssa Cristina Laddaga), coinvolti come sottocontraenti della Scuola Superiore Sant’Anna. Al progetto collaborano due spin off della Sant’Anna, attive nel settore biomedicale e della riabilitazione: Humanware e Wearable Robotics.

 

(Fonte: Sant’Anna)