Una piattaforma di cooperazione industriale ad alta tecnologia ecco la sfida che si pone da oggi l’accordo HUSIP (Huzhou San Marino Italia Science Park) firmato tra il Techno Science Park di San Marino e la Zona di sviluppo economico e tecnologico di Huzhou in Cina (HEDTZ). Spazi, servizi e bonus; possibilità di sviluppare nuovi progetti e una porta di accesso agevolata per l’entrata nel grande mercato cinese sono i punti chiave della collaborazione dello scorso 2 giugno a Huzou con cui sono stati siglati il Memorandum tra il Governo della Repubblica di San Marino e l’amministrazione di Huzou della Repubblica Popolare Cinese sulla creazione di un ‘Parco Tecnologico Internazionale Huzou-San Marino-Italia’, nonché l’accordo stesso. Con esso il mercato Italia Cina diventa una realtà soprattutto per le imprese coinvolte nelle aree di riferimento.

HUSIP permetterà alle imprese del sistema Technoscience Park  di espandere il proprio business in Cina, allo stesso modo le imprese cinesi attraverso la partnership con Techno Science Park San Marino- Italia, avranno una piattaforma di lancio per  entrare nei mercati europei, per investimenti, scambi commerciali, ricerca tecnologia e sviluppo principalmente nel settore della green economy, anche innalzando il proprio livello tecnologico per passare da un’economia di produzione di massa ad una economia di qualità.

Gli strumenti

L’impresa che voglia stabilirsi nel Parco di HEDTZ, e avviare nuove  partnership  può contattare  TSPSMI oppure HUSIP.  A tal fine, verrà sviluppato un portale in cui gli utenti, imprese ma anche investitori possano essere seguiti in tutti gli step necessari per verificare  se HUSIP possa essere la destinazione ideale.

L’obiettivo generale di HUSIP è quello di aiutare le aziende con buone tecnologie ad espandere il proprio business in Cina ed approfittare dell’enorme mercato, specularmente, sarà dato supporto alle aziende cinesi, anche  grazie al portafoglio di benefici fiscali reciproci tra San Marino e Huzhou.   HUSIP diventerà veicolo di possibili partnership, JV, e  di investimenti 100% esteri in territorio cinese. Inoltre una particolarità di HUSIP e’ la presenza di un fondo di investimento che potra’ finanziare I progetti di JV, M&A, industriali.

A questo proposito,  è  anche stata creata una società  apposita, a capitale misto pubblico-privato, per assistere le aziende interessate ad HUSIP : Husip Management Co., Ltd

“L’accordo tra i Parchi tecnologici di S.Marino e Houzou apre per le nostre imprese un canale privilegiato e assistito per poter essere presenti su un mercato certamente complesso, difficile, ma di enorme potenzialità di sviluppo – ha dichiarato Alessandro Giari Presidente del Technoscience Pa175559 Giarirk San Marino Italia dal dicembre 2015 – un mercato dove difficilmente da sole le piccole imprese tecnologiche e innovative potrebbero sviluppare iniziative proficue”. Secondo Giari infine HUSIP:  “E’ la prima concreta dimostrazione di come S. Marino può svolgere la funzione di “ponte” per azioni efficaci di sostegno all’internazionalizzazione, e “catalizzatore” per attrarre investimenti internazionali nei nostri territori”

Sul fronte accademico il Sant’Anna di Pisa lo scorso 4 luglio ha firmato un accordo con la Cina.  L’atto di collaborazione è stato siglato dal rettore Pierdomenico Perata e dal generale Li Lemin Presidente dell’Accademia cinese di polizia. Il coordinatore di questo progetto di relazioni internazionali Andrea de Guttry ha detto: “L’accordo suggella una partnership triennale e conferma capacità del nostro paese di offrire consulenza ad altissimo livello”.

L’accodo di cooperazione tra la Scuola Superiore Sant’Anna e l’Accademia cinese di polizia ha per oggetto lo scambio di personale docente e di allievi, l’assistenza nella pianificazione e nell’organizzazione di attività formative, l’avvio di progetti di ricerca e di convegni congiunti su tematiche legate al diritto internazionale e di interesse comune legati alla cybersecurity, alle sfide della gestione delle emergenze ambientali e non solo, le “dispute” collegate con la sovranità delle isole, il diritto del mare. L’accordo arriva a conclusione di una cooperazione triennale con l’Accademia cinese. In questo lasso di tempo i docenti della Sant’Anna hanno svolto attività formative in Cina presso l’Accademia mentre personale dell’Accademia ha visitato, in varie occasione, la scuola universitaria superiore di Pisa per svolgere attività di ricerca e specializzazione. L’Accademia cinese di polizia forma non soltanto le forze dell’ordine cinesi ma anche i vigili del fuoco, la polizia di frontiera cinese, i peacekeepers cinesi e organizza ogni anno centinaia di corsi per diverse migliaia di agenti e di ufficiali cinesi.