Rimane da capire cosa sia successo e perché il computer di bordo ha dato l’ordine ai retrorazzi di spegnersi trenta secondi prima di quanto stabilito. Sono rimasti accesi solo 3 secondi i razzi che avrebbero permesso un’atterraggio lieve al lander Schiaparelli sul suolo del Pianeta Rosso, che guidava l’intera missione europea alla sua conquista.

Per ora oltre alla grande delusione del mondo scientifico attorno alla missione di ExoMars, all’ESA (Agenzia spaziale europea) si aggiunge solo il silenzio dal computer di Schiaparelli (collegamento interrotto un minuto prima della caduta), che, come dicono dall’agenzia, è probabile che non sia sopravvissuto allo schianto sul suolo marziano.

Ma la missione ExoMars continua e ora l’Europa ha un suo satellite su Marte che è il Trace gas Orbiter che rileva dati importanti. Così ha affermato il presidente dell’Agenzia spaziale italiana Roberto Battiston

“Tutto è ancora da verificare e i dati analizzati sulla vicenda dell’atterraggio Schiaparelli sono ancora parziali” fanno sapere dall’ESA

Foto: ESA, il lander Schiaparelli