Lo strumento che rivoluzionerà la diagnosi e la prevenzione sul tumore al seno è in sperimentazione clinica presso l’Università di Perugia ed è il mammografo a microonde. Grazie all’idea del dottor Gianluigi Tiberi esperto in elettromagnetismo, che ha brevettato il prototipo del mammografo insieme al dottor Giovanni Raspa nel 2012, la diagnosi precoce, quindi la cura più efficace, sarà possibile. Il mammografo a microonde infatti permetterebbe screening di massa grazie all’esame innocuo e non invasivo rispetto ai limiti imposti dai mammografi a raggi X e dalla tecnica dolorosa dello schiacciamento del seno. Alla paziente basterà stendersi sul lettino. Il tumore al seno è stimata una tra le cause di morte con maggiore incidenza tra le donne di qualsiasi fascia di età. La sperimentazione all’Università di Perugia, presso il dipartimento di Fisica e Geologia, è resa possibile dalla costituzione della Spinoff UBT dove un team di ricerca è impegnato a portare a termine i test clinici e perfezionare il modello finale. Gli obiettivi di UBT: lo screening di massa.

Gianluigi Tiberi ci spiega nel video il funzionamento del mammografo.