Pisa, con Parigi, Lione e Vienna sono le città scelte per la realizzazione di due Sistemi Informativi Aerobiologici che hanno lo scopo principale di migliorare la gestione sanitaria delle malattie respiratorie allergiche legate ai pollini. Si terrà il 30 maggio presso il CNR di Pisa  il convegno finale di AIS LIFE con la diffusione dei dati raccolti e i primi risultati.

Si chiama AIS LIFE – Aerobiological Information Systems and allergic respiratory disease management, è finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma LIFE+ 2007-2013 e coordinato dall’Università di Firenze, Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari e dell’Ambiente. Il progetto coinvolge Italia, Francia, Austria e si propone l’obiettivo di approfondire le conoscenze sulle malattie legate al polline come appunto le allergie e le affezioni respiratorie, in notevole crescita negli ultimi anni. Il fine è quello di sviluppare politiche sanitarie e ambientali più efficaci e adeguate. L‘incremento della qualità della vita, con la riduzione di sintomi, riacutizzazioni, uso dei farmaci e un management sanitario più virtuoso sono, in sostanza, i benefici principali apportati da AIS LIFE.

Tra i punti di innovazione del progetto, la creazione di un calendario pollinico personalizzato consultabile online integrato con i dati di inquinamento atmosferico. Infatti recenti avanzamenti scientifici in questo ambito mostrano un’importante sinergia tra pollini e inquinanti dell’aria nelle patologie respiratorie.

Due casi di studio sono stati realizzati in Italia e in Francia per AIS LIFE. In Italia, in particolare in Toscana, si è svolto il monitoraggio delle concentrazioni di polline attraverso la raccolta dei dati effettuata da stazioni aerobiologiche diffuse sul territorio, precisamente su Grosseto, Pisa e Firenze a cura di ARPAT (eccetto per la stazione di Pisa).

Infine sono state elaborate anche delle mappe di rischio, a disposizione della popolazione allergica, delle principali specie allergeniche arboree nelle quattro aree socio sanitarie in cui è suddivisa la regione Toscana (Nord, Sud, Est, Ovest).

Fonte: ARPAT