Più di 260 mila copie vendute, Il Grande Libro dell’Aloe, alla sua quinta edizione nel 2009,  indaga le straordinarie proprietà terapeutiche di questa pianta ‘miracolosa’ a partire dalle origini del suo impiego che risalgono a ben 5 millenni or sono. Dunque dalla civiltà Assiro-Babilonese al Nuovo Mondo passando per i Maya, Magna Grecia e Roma antica, la narrazione accompagna il lettore nella conoscenza approfondita dell’Aloe, attraverso una sezione dedicata alla botanica che ne distingue le specie e la composizione chimica, una sezione sui costituenti nutritivi fino a cenni sull’utilizzo in farmacologia e alle proprietà terapeutiche con puntuale elenco di patologie e rispettivi rimedi a base di gel e succo d’Aloe. Utilissimi gli ultimi capitoli sull’uso pratico della pianta e in appendice addirittura qualche informazione sui tipi di Aloe e i preparati multibotanici nonché una ricetta fai da te per curare svariati disturbi: da quelli gastrointestinali a quelli dermatologici e comunque moltissimi dei sintomi e delle cause che coinvolgono la maggior parte degli apparati e sistemi dell’organismo umano e, sorpresa, anche di quello animale (cavalli, cani e gatti). Infine il libro fa qualche accenno sullo stato dell’arte della ricerca che mette in relazione l’Aloe con la cura e la prevenzione di Aids e cancro. La lettura è facilitata da un linguaggio comprensibile. Il Grande Libro dell’Aloe è una pubblicazione pratica e di approfondimento su una pianta che da sola, secondo gli autori, basterebbe a giustificare il progressivo avvicinarsi della scienza medica ad approcci olistici, dove si considera in modo ‘globale’, e integrato da più discipline, un singolo problema di salute (psico-neuro-endocrino-immunitario).