Se i valori che sottendono la scienza e la ricerca sono quelli eminentemente indirizzati al progresso, al miglioramento della qualità della vita intesa nel suo complesso, all’avanzare delle capacità umane e tecniche, allora è facile sostenere che l’impegno e il lavoro di chi si muove in una simile direzione è sempre finalizzato al Bene comune, al benessere di tutti.

E’ comprensibile che si rifletta sul fatto che il rapporto con l’ambiente naturale, sociale, civile, di cui facciamo parte con tutto il bagaglio delle nostre esistenze,  dunque, insieme alla cura della nostra salute e alle scelte più o meno consapevoli che in ogni ambito e ad ogni livello compiamo, implicano ogni volta una ricaduta sulla vita di tutti su questo pianeta e sono argomenti che riguardano proprio – ancora più in là di diritti e doveri –  il tema del progresso, appunto, e del Bene comune, dove tutte le discipline del Sapere possono convergere. E’ pertanto un tema scientifico allo stesso modo in cui è ‘umanistico’ e culturale.

Ecco perché è importante anche per noi l’intitolazione di un parco pubblico del nostro territorio, oggi, nella Giornata internazionale della donna: ad una donna, ex staffetta partigiana, instancabile testimone fino alla fine, a 89 anni, nell’ottobre del 2016, dei valori della libertà, della giustizia, in una parola del progresso umano, propugnati da chi ha combattuto ed è morto per gli stessi. Mirella durante la sua vita non ha tralasciato mai niente in fatto di impegno politico e civile, nelle file dell’Anpi nazionale, al fianco delle istituzioni cittadine e nel tenere viva la Memoria presso giovani e giovanissimi studenti delle scuole del territorio della provincia pisana. Era partita da una scelta, sin da giovanissima (raccontava che aveva intorno ai 16 anni), antifascista, perché il fascismo negava la libertà degli uomini e dei cittadini.

Scelte come quelle compiute da uomini e donne come Mirella Vernizzi hanno un valore storico di tipo politico, di lotta politica, sì, ma in particolare laddove la politica è e rimane un servizio pubblico sostenuto da un’etica e una morale civile votata al Bene di tutti e per tutti, al di là di ogni ideologia.

E’ per queste caratteristiche, che definisco di valore e contenuti ‘universali’, di scelte compiute da esseri umani di un’altra epoca ormai, un’epoca che ci ha insegnato molto e non smette di farlo a chi vuole imparare e ricercare ancora, che oggi vogliamo celebrare così questa giornata dell’8 marzo. E ringraziamo le istituzioni pubbliche coinvolte nell’evento per l’opportunità.

Erano presenti alla cerimonia di intitolazione del parco: l’Anpi di Pisa con la sezione di San Giuliano Terme, il comune di San Giuliano Terme, il comune di Vecchiano, la Pubblica assistenza di Pisa e le classi quinte della scuola elementare Vasco Morroni di Ghezzano, frazione di San Giuliano Terme.

Il parco è stato realizzato dalla Lidl.

 

Monia Badalamenti

Dir. Responsabile

TeleGalileo