Lo yogurt si sa, fa bene all’intestino. Uno studio pubblicato recentemente sul  The Journal of Nutrition della Oxford University, conferma la tesi e in particolar modo sottolinea l’importanza di tale alimento in ambito preventivo rispetto alla predisposizione verso stati infiammatori e alterazioni del metabolismo. L’intestino in questo caso nel suo ruolo di ‘barriera’ risulta fondamentale in presenza di un microbiota sano, dato anche proprio dall’assunzione di yogurt.

I ricercatori hanno dimostrato che in donne sane e in fase di premenopausa (campione di ricerca: donne tra 21 e 55 anni sane e obese) lo yogurt magro assunto regolarmente prima del pasto diminuisce lo stato infiammatorio transitorio del sangue e le conseguenti alterazioni metaboliche post-prandiali.

Nelle ore successive ai pasti infatti si sviluppa una infiammazione transitoria dovuta all’ingestione di zuccheri e grassi che provengono dai cibi. Questi stati infiammatori favoriscono l’insulino-resistenza – un fenomeno che predispone a sviluppo di aterosclerosi, cioè un accumulo patologico di grassi nei vasi sanguigni – e sono correlati all’alterazione della permeabilità e della funzionalità intestinale. Un quadro che predispone, nel lungo termine, ad alterazioni cardiovascolari.

Lo yogurt in donne sane aumenta la funzione fisiologica della barriera intestinale e favorisce la prevenzione del manifestarsi di tutti i fenomeni ad essa correlati come, appunto, l’insulino-resistenza e l’aterosclerosi.

Nello studio è stato verificato ance che in donne obese tale funzionalità intestinale è compromessa.