Assegnato il premio Nobel per l’Economia a due economisti statunitensi William Nordhaus e Paul Romer che nei loro studi hanno messo in stretta relazione la crescita economica con l’innovazione tecnologica e le misure contro i cambiamenti climatici.

E il premio arriva lo stesso giorno in cui l’Ipcc (Intergovernmental Panel Climate Change) dell’Onu lancia un nuovo allarme sulla estrema gravità della situazione ambientale e climatica. Si prevedono catastrofi, oltre a quelle a cui stiamo già assistendo da qualche anno, e non si può, secondo l’annuncio dell’Ipcc, rinviare ancora un intervento drastico e urgentissimo visto l’impatto su ambiente e vita dell’uomo di tali cambiamenti. Bisogna mantenere, secondo il rapporto Ipcc, la soglia del riscaldamento globale sotto i +1,5° e ridurre le emissioni di CO2 del 45%. 

Lo studio di Nordhaus si fonda su un modello integrato di indagini scientifiche e risultati empirici di fisica, chimica ed economia e mostra come economica e cambiamenti climatici evolvono insieme legati da una relazione di interdipendenza. I suoi modelli quantitativi sono utilizzati dagli anni ’90 in ambito di indagine scientifica.

Paul Romer è stato scelto invece per il suo studio che valuta l’impatto dell’innovazione tecnologica sull’economia a partire da analisi macroeconomiche. La conoscenza, per gli studi di Romer, è aspetto essenziale per la crescita economica a lungo termine. 

Entrambi hanno posto l’attenzione su aspetti fondamentali della problematica ambientale e di quella economica mettendole in correlazione e dimostrando come solo l’innovazione tecnologica anche in ambito preventivo può aiutare a ridimensionare il cambiamento climatico con le conseguenze umane, sociali ed economiche che provoca. 

I mercati non possono essere lasciati soli, avvertono. Dunque entrambi richiamano interventi sostanziali da parte dei decisori politici perché da un lato riducano le emissioni con un sistema di tassazione ‘globale’ (Nordhaus) e dall’altro sappiano attrarre investimenti per creare un vivaio di idee e tecnologie in grado di favorire una crescita e un beneficio economico e lavorativo di lungo termine (Romer). 

Siamo ancor in tempo, ma dobbiamo incominciare subito. Questo è il messaggio infine dei due ricercatori.