Sanificare i luoghi di lavoro, gli ambienti pubblici è sempre stato un obbligo di legge, ma con l’emergenza Covid 19 diventa una questione vitale. Oggi molti si improvvisano tecnici della sanificazione col rischio di far sostenere spese del tutto inutili a chi come i piccoli e medi esercizi commerciali sono già abbastanza penalizzati dalla crisi. Il dott. Antonio Urso è un tecnico specializzato di un’azienda che opera nel settore da oltre vent’anni: “I piccoli esercizi – afferma Urso – possono risparmiare un investimento di 300 euro per una sanificazione che si rivela inutile e piuttosto possono farla da soli, comprando i prodotti indicati dalla legge. Con regolare fatturazione possono dimostrare di aver sanificato regolarmente il locale.”

Abbiamo scoperto con lui che la sanificazione ha una durata effettiva, dopo essere stata effettuata, solo nel caso in cui l’ambiente bonificato venga mantenuto tale con le dovute misure di massima igiene, altrimenti si vanifica con il semplice inserimento nell’ambiente di un elemento contaminato da germi e batteri. Nel caso del Covid 19, la sanificazione di un luogo si può mantenere seguendo le norme previste dai protocolli che ormai tutti conosciamo: distanziamento sociale, detersione e disinfezione delle superfici, igiene delle mani, mascherine, guanti.